Bio

Stefano Pantaleoni. Personalità eclettica e poliedrica, ha spaziato in vari ambiti musicali: dalla musica Rock alla contemporary classical music, dalla musica elettronica alla pedagogia musicale. Per queste caratteristiche viene spesso definito come un compositore di confine.

COMPOSITORE

Identificabile nella corrente definita come “neoclassical music”, il suo stile unisce elementi di formazione accademica classica a elementi di minimalismo, ambient, pop e cinematic. Le opere sono caratterizzate da melodie semplici e ripetitive, fortemente emotive, talvolta proiettate in atmosfere cinematografiche evocative di immagini e stati d’animo. Unisce strutture classiche alla musica pop, al minimalismo e alla new age.

Il catalogo comprende attualmente musica solistica, cameristica ed orchestrale, musiche di scena (teatro per ragazzi), partiture didattiche, musiche elettroacustiche/elettroniche e rock-pop unitamente a una trentina di pubblicazioni discografiche proprie e in collaborazione. Le sue opere sono pubblicate dalle case editrici EDI-PAN (Roma)BONGIOVANNI (Bologna)DIAPHONIA (Messina), UNIVERSAL EDITION (Vienna), Accademia2008 (L’Aquila) e Pizzicato (Verlag Helvetia).

PREMI E RICONOSCIMENTI

Diverse sue composizioni, eseguite in importanti rassegne, sono state premiate in concorsi di composizione nazionali e soprattutto internazionali quali:

  • XVIII° international Vitti competition – Castellana Grotte (BA), 1° Premio Assoluto (27 ottobre 2022)
  • 2nd international music competition – Academia musica di Vienna, 1° premio (2021)
  • European composer competition – F. Schubert Konservatorium di Vienna, 1° premio (2021)
  • 5° Concorso Teatro scolastico M. Broccardi di Castellana Grotte (Ba), 1° premio e trasmissione a cura di RAI 3 (1993)
  • XIV° Concorso internazionale di composizione V. Bucchi di Roma, segnalazione di merito (riconoscimento unico e nessun premio assegnato) (1991)
  • 4. World championship in composition – F. Schubert Konservatorium – Austria Vienna, 2° premio (2022)
  • 7. International music competition – Vienna/Austria, 3° Premio (2022)
  • 1. MaestrosVision Awards international composition competition – Pechino China, 2° premio (2022)
  • 3. World championship in composition – F. Schubert Konservatorium, 2° premio (2022)
  • 2. world championship in music art – Academia musica Vienna, R.Wagner Konservatorium e international festival of contemporary classical music2° premio (2021)
  • 2. world championship in music art – Academia musica Vienna, R.Wagner Konservatorium e international festival of contemporary classical music3° premio (2021)
  • XVII° Concorso Internazionale di esecuzione e composizione “Vitti competition” di Castellana Grotte (BA), 2° premio (2021)
  • 6° Concorso nazionale di composizione E. Porrino di Cagliari, Menzione d’Onore (1988)
  • “Indipendenti 87” Faremusica – Publitarget s.r.l. di Roma, composizione sez. Elettronica, segnalazione di merito (1987)
  • XVI° Concorso internazionale di composizione musica elettroacustica L. Russolo di Varese, (ammissione alla fase finale del concorso) (1996)

Dal 1998 al 2006 ha svolto attività come compositore/docente (in residenza) in paesi della UE – Germania, Repubblica Ceca, Ungheria, Spagna e Polonia – tenendo workshop internazionali sulla musica pop-rock. L’esperienza è stata svolta con studenti-musicisti in una fascia di età compresa fra i 16 e i 23 anni e appartenenti a paesi della comunità europea fra loro gemellati. Contestualmente a ciò ha composto la colonna sonora per sei musical eseguiti in prima assoluta nei seguenti paesi: Eurock and you roll (Windischleuba – D – 1998), Source of Europe (Zdar nad sazavou – CZ – 2000), Youth fusion (Fertod – H – 2002), Exploring a magic Europe (Blansko – CZ – 2004), Don Quijote (Casas Ibanez – E – 2005), Think positive (Myslowice – PL – 2006).

Particolarmente significativo è il work in progress ISOLEDIPENSIERO (Accademia2008 Editore). Questo progetto compositivo, arrivato ora alla dodicesima release, ha come principale caratteristica l’utilizzo e la valorizzazione di sintetizzatori elettronici vintage di esclusiva progettazione e fabbricazione italiana che fanno parte di una collezione personale tra le più considerevoli a livello europeo: la rivista MAT2020 ha dedicato un articolo-intervista – “Le tastiere che non ti aspetti” – pubblicato sul numero di Gennaio 2020, e pubblicato successivamente anche nel libro “Suite Rock – il Prog tra passato e futuro” di A. Enrile e O. Lacagnina, edito da Graphofeel, Roma 2020. Recentemente, nella pubblicazione “Benvenuti al Lonely Pub” di Federico Zannoni, edito da Pensa Multimedia, Lecce 2025, è stato dedicato un ampio spazio a questa particolare dimensione artistica a cavallo tra collezionismo e ricerca compositiva, il cui stile è caratterizzato da venature pop/rock che si intrecciano e contaminano con la musica spettro-morfologica, in una nuova proposta creativa la cui cifra timbrico/stilistica risulta quella di una rinnovata musica elettronica dal colore antico.

E’ ideatore e amministratore del famoso gruppo Facebook Sintetizzatori vintage italiani.

PEDAGOGISTA E DOCENTE

Dopo aver conseguito l’abilitazione all’insegnamento nel 1986, a seguito di superamento del concorso ordinario per titoli ed esami, ha iniziato a pubblicare numerosissimi e significativi contributi di pedagogia/didattica musicale, unitamente ad opere musicali didattiche presso prestigiose case editrici: Scuola e DidatticaCasa Editrice La Scuola, Brescia dal 1998 al 2012, l’EducatoreFratelli Fabbri Editore 2012. E’ unico autore di un libro di testo in due volumi per la disciplina “Musica” per la scuola secondaria di 1° grado – MUSICAMIA – (Clitt/Zanichelli, 2008) e di un testo in tre volumi per la disciplina “TEORIA, ANALISI E COMPOSIZIONE” (Bertolucci Editore, Parma, 2015) per i licei musicali.

Dal 2005 al 2009 ha svolto il ruolo di docente comandato – a seguito di vincita di concorso per titoli ed esami – presso l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna come referente provinciale per le aree afferenti all’autonomia scolastica quali il “sostegno alla persona”, la “partecipazione studentesca” e la “formazione musicale”. Dal 2007 al 2009 ha ricoperto l’incarico di “Supervisore del tirocinio” presso i Conservatori di Parma e Reggio Emilia. Ha fatto parte, inoltre, di varie commissioni e comitati tecnico/scientifici del Ministero dell’istruzione, collaborando anche alla stesura di importanti documenti legislativi legati alle riforme degli ordinamenti scolastici in qualità di tecnico ed esperto disciplinare nel corso della XIV, XV e XVIII legislatura.

Ha insegnato Pedagogia musicale in diversi Conservatori quali “A. Steffani” di Castelfranco veneto (TV) nell’anno accademico 2009/10, “F. Bonporti” di Trento nell’anno accademico 2010/11 e “G.B.Martini” di Bologna nell’anno accademico 2012/13. Numerosi sono stati gli interventi in qualità di relatore a convegni presso Università ed Enti di formazione e i contributi, inserti e atti di convegni internazionali pubblicati, oltre che dalle case editrici già citate, da Clueb (Bologna), Tecnodid (Napoli) e UniversItalia (Roma).

È stato docente (titolare di cattedra) di “Teoria, analisi e composizione” al liceo A. Bertolucci di Parma; di “Teoria dell’armonia e analisi” al Conservatorio S. Giacomantonio di Cosenza negli aa.aa 21/22 e 22/23; di “Elementi di composizione per didattica” negli aa.aa. 23/24 e 24/25 presso il conservatorio A. Boito di Parma dove ha concluso la propria carriera di docente (nell’a.a. 23/24 è stato docente anche di “Tecniche compositive pop-rock) e nello stesso periodo ha ricoperto la docenza a contratto di “Elementi di analisi musicale” presso l’Università di Parma.

TASTIERISTA E COMPOSITORE POP-ROCK

Dal 2018 fa parte in qualità di tastierista dello storico gruppo italiano di rock progressivo degli anni ‘70 ACQUA FRAGILE, il cui fondatore e attuale storica voce solista è Bernardo Lanzetti (dal 1975 al 1978 voce della PFM). Con il gruppo ha preso parte ad importantissime rassegne e festival Rock quali Veruno (NO) e “In progress…one” di Sestu (CA) e ha collaborato alla realizzazione del nuovo album della band, il quarto – “Moving fragments” – (Ma.Ra.Cash Records, 2023) che vanta collaborazioni di altissimo profilo quali Stef Burns (Vasco Rossi) e David Jackson (Van Der Graaf Generator), sia come tastierista che come compositore.

In precedenza ha ideato due progetti cui ha partecipato come direttore artistico e tastierista:

Nerovinile – gruppo musicale il cui obiettivo è stato quello di riprodurre fedelmente e con strumenti d’epoca le opere musicali dei più importanti gruppi rock della scena progressive anni ’70, quali Genesis, King Crimson, PFM, Banco, Orme, ecc.

Grbodineve – trio costituito nel 2014 che prende il nome dal dipinto del pittore modenese Walter Mac Mazzieri (Pavullo, 1947 – 1998) ideato ed utilizzato per la copertina dell’album delle Orme “Uomo di Pezza” del 1972. Il gruppo si propone con la stessa formazione triangolare de Le Orme e vuole restituire con un certo rigore le stesse sonorità e atmosfere discografiche del grande trio veneziano, scolpite negli storici vinili 33 giri d’epoca.